Ferie in agriturismo nel Chianti: quali sono le preferenze degli agrituristi? Cosa sarebbe auspicabile che facessero gli agriturismi per continuare ad essere appetibili per i potenziali clienti? Ogni azienda agrituristica ha le proprie caratteristiche, sia in positivo che in negativo. E su queste è sempre bene riflettere.
Tuttavia ci sono buoni accorgimenti per migliorare indipentemente dalle peculiarità della struttura ricettiva. E' anche importante scoprire se ci sono segmenti di mercato da approfondire, o capire se ci sono nicchie più interessanti di altre. Ovviamente ascoltare i propri clienti, anche e soprattutto quando fanno osservazioni puntuali, dovrebbere essere un'azione ormai abituale.
Un secondo suggerimento è quello di analizzare meglio che direzione sta prendendo il mercato. Consigli e spunti interessanti non sono irreperibili: in questo il web fornisce tools decisivi. Aiutandosi con molti tools gratuiti è infatti possibile scoprire che le ricerche con le query agriturismo in Toscana sono, nel corso del tempo, diminuite. Ma, contemporaneamente, le strutture agrituristiche non hanno perso terreno nei confronti di altre tipologie di strutture ricettive.
Cosa vogliono, quindi, i turisti? Facendo analisi ancora più affinate, si viene a scoprire che gli agrituristi su internet abbiano spostato la propria attenzione su ricerche più particolari: agriturismo con centro benessere in Toscana, ad esempio, oppure agriturismi in Toscana con piscina. Altre ricerche che come frequenza di utilizzo sono agriturismi vicino Firenze (che indica che i turisti, oltre che alla natura, non vogliono rinunciare all'arte) o agriturismo con maneggio in Toscana (che indica anche che gli agriturismi tipici, che possano offrire attività legate alla campagna, sono ancora molto amati).
Queste piccole ricerche, che non si sostituiscono affatto ad una robusta ricerca di mercato, possono tuttavia dare spunti utili e spunti per comprenderemeglio le esigenze dei propri potenziali clienti. Dopo queste considerazioni, il suggerimento è quello di approfondire ulteriormente la questione.
Migliorare il proprio agriturismo richiede comunque un'attenzione particolare anche a dati più puntuali. Agriturismi, case ferie di campagna e hotel rurali: da oggi hanno uno strumento in più per capire meglio le preferenze dei agrituristi e soddisfare con maggiore attenzione le loro aspettative grazie al report forniti da Toprural.
Le indagini sono state realizzate dalla società spagnola di statistiche Sondea su un campione che supera i 3000 intervistati in vari paesi (Italia, Francia e Spagna). I risultati odierni però non sono confrontabili con quelli relativi all'anno precedente in quanto in questa edizione si è scelto ampliare la base di analisi in questione, rispettando le proporzioni di età, sesso e provenienza come da campione Eurostat.
Più nel dettaglio, vediamo quali dati emergono: più della metà degli intervistati italiani si considera turista rurale: ha infatti soggiornato almeno una volta, durante il 2010, in un agriturismo. Il 78% degli intervistati afferma aver mutato le proprie abitudini in vacanza a causa della crisi economica.
Più precisamente, il 24% ha preferito pacchetti più accessibili economicamente, {poco meno del 25% ha diminuito la durata del soggiorno|il 22% ha fatto ferie meno lunghe mentre il 12% ha scelto stare più attenti con le spese in generale. Nonostante il periodo critico economicamente, quasi la metà dei turisti rurali rimane ancorato alle proprie preferenze circa le ferie in agriturismo.
Nel dettaglio,, un terzo di coloro che amano gli agriturismi ha aumentato la frequenza delle vacanze in agriturismo mentre poco meno del 50% l'ha ridotta, per via della crisi economica.
Si soggiorna in media 3 notti, 2,4 volte l’anno. La spesa media è di 83€ a persona/notte. Circa il 65% di questa cifra è destinata alla sola spesa di affitto a persona a notte. Come scelgono l'agriturismo? Internet, anche per gli agriturismi, si mantiene il canale scelto per la ricerca, mentre il tradizionalissimo telefono rimane il sistema scelto per i contatti.
Per quanto riguarda le ferie, internet supera il passaparola: il 75% dei turisti rurali si affida alle risorse che trova in rete per scegliere su dove andare, mentre solo il 43% si affida maggiormente a parenti e amici. Il telefono resta in ogni caso lo strumento preferito per effettuare la prenotazione del l’agriturismo di destinazione (lo utilizza il 62% dei turisti rurali), mentre il 52% preferisce inviare una mail.
Quando si concentrano le prenotazioni? Si prenota sempre più a ridosso delle vacanze: 3 su 10 prenotano a ridosso delle ferie. Una persona su tre afferma di effettuare la prenotazione solo a una settimana dalla partenza, mentre la media dei restanti è di circa 20 giorni.




Inutile de perdre du temps pour un chat dans les moteurs de recherche .. des mesures simples et le jeu en ligne est en ce moment))))
Scritto da: domino | 11/08/11 a 12:56